"Cuerdas, alma y cuerpo" e "Abbracciami"

TRA TEATRODANZA E TANGO NELL’ETERNA RICERCA DI SE’

Il doppio work in progress torinese prodotto dal Laboratorio Baires
Apre il 2° Encuentro de Intercambio Artistico Torino – Buenos Aires

Venerdì 14 Giugno alle 21.15 alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani l'associazione culturale “Laboratorio Baires” presenta due opere brevi di teatrodanza e tango che portano la firma di due importanti artisti argentini: Silvia Vladimivsky e Leonardo Cuello.

Apre “Cuerdas, alma y cuerpo” di Silvia Vladimivsky, pièce di teatrodanza liberamente tratta da un racconto dello scrittore argentino Julio Cortazar in cui, come in certi racconti di Kafka, il protagonista non si decide ad uscire da una realtà che lo imprigiona, dove il quotidiano si intreccia e confonde con il fantastico ed il reale con il surreale.
Protagonista l’attore Gualtiero Scola che affianca, insieme a Patrizia Pollarolo, altri 5 interpreti: Fulvio Brizio, Jolanda Castiglia, Gemma Ruffinatto, Roberto Casale, Marilena Crivellaro.
Parte delle musiche sono una composizione originale di Giorgio Mirto, musicista torinese attivo sulla scena internazionale, a cui si aggiungono brani di Rodolfo Mederos, considerato fra gli eredi di Astor Piazzolla e frammenti musicali di Sebastian Verea.

“Abbracciami” è il titolo della seconda opera, ad evocare da un lato l’abbraccio del tango, sua caratteristica peculiare, e dall’altro il bisogno-desiderio di entrare concretamente in relazione con l’altro, in un mondo dove il virtuale troppo spesso si sostituisce alla realtà e dove il Tango diventa metafora dell’incontro reale e profondo. “Abbracciami” rappresenta l’ultimo frutto di "Juntando Almas", progetto di Formazione allo Spettacolo avviato nel 2009 dal Laboratorio Baires insieme a Silvia Vladimivsky e Leonardo Cuello.
In scena, oltre a Patrizia Pollarolo, più di trenta allievi della Formazione.

Le due opere hanno la stessa tematica: l’incontro con la propria interiorità, fatta di luci e di ombre.
Il finale sarà però diverso perché i protagonisti in un caso sceglieranno la luce e nell’altro l’ombra, dando luogo a sorti differenti…