Abbracciami!

Giovedì 12 Giugno alle 21.15 alla Casa del Teatro Ragazzi e Giovani l'associazione culturale “Laboratorio Baires” presenta l’opera di teatrodanza e tango che porta la firma di due importanti artisti argentini: Silvia Vladimivsky e Leonardo Cuello.

“Abbracciami!” è il suo titolo, ad evocare da un lato l’abbraccio del tango, sua caratteristica peculiare, e dall’altro il bisogno-desiderio di entrare concretamente in relazione con l’altro, in un mondo dove il virtuale troppo spesso si sostituisce alla realtà e dove il tango diventa metafora dell’incontro reale e profondo. Incontro con l’altro ma prima ancora con la propria interiorità, fatta di luci e di ombre.

Presentato lo scorso anno in forma di work in progress, ritorna ora arricchito del lavoro sui personaggi e sulle tematiche presentate.

Sono stati creati costumi originali, così come originale è la colonna sonora, in cui si alternano tanghi contemporanei di Ramiro Gallo, a musiche del compositore argentino Sebastian Verea. Ad essi si aggiungono un brano della colonna sonora de “Il favoloso mondo di Amelie” di Jean-Pierre Jeunet ed uno di “Tango” di Carlos Saura.

La voce fuori campo è quella dell’attore argentino Salo Pasik (“Il figlio della sposa”, “L’abbraccio partito”), che recita brevi testi scritti da Silvia Vladimivsky per lo spettacolo.

“Abbracciami!” rappresenta l’ultimo frutto di "Juntando Almas", progetto avviato nel 2009 dal Laboratorio Baires insieme a Silvia Vladimivsky e Leonardo Cuello.

In scena, oltre a Patrizia Pollarolo, Fulvio Brizio e Jolanda Castiglia, i partecipanti al Progetto di Formazione Artistica.


Che cosa succede ai personaggi, proiettati in una realtà sconosciuta dove tutto è nuovo, tutto è da scoprire?
Quali sono gli strumenti in loro possesso per far fronte a questa avventura?
Riusciranno a superare le insidie, a riconoscere e manifestare la loro identità, ad incontrare gli altri?
Quante sono le lettere non scritte, non inviate o non lette…Le lettere che avremmo voluto ricevere e non sono mai arrivate, quelle che abbiamo ricevuto…, le cose non dette che avremmo voluto urlare?
Quanti sono gli abbracci veri che avremmo voluto ricevere o dare?
“Ho bisogno di toccarti, di parlarti, di vederti…!”
In un mondo sempre più virtuale, cresce la necessità di un incontro reale, di un abbraccio accogliente e sincero.
“Non posso!”, “Non voglio!”, “Non devo!”, “Non riesco!”
Riusciranno i personaggi a superare le paure, a mostrare la loro anima ad incontrarsi ed incontrare gli altri?
“Dov’è la mia anima?”. “Perché l’ho lasciata chiusa in un armadio per così tanto tempo..?”